
Qualcosa su di me…
Mi chiamo Alberto e sono originario di Lecce, la capitale del barocco. In questa bellissima città mi sono laureato in Lingue e Letterature Straniere in inglese e portoghese (ma ho anche studiato arabo!) con tesi finale in fonetica sperimentale sulla percezione da parte di studenti italiani dei suoni del portoghese europeo e quello brasiliano.


Poco dopo la laura mi sono trasferito a Siviglia, dove ho vissuto quattro splendidi, spumeggianti e indimenticabili anni, fino al 2011. Nella città del flamenco ho continuato con la mia formazione, studiando il primo ciclo di dottorato in Second Language Acquisition presso l’Università di Siviglia – sempre con specializzazione in fonetica!
Nel 2011 inizia la mia esperienza in Svezia. Dal caldo torrido al freddo gelido! A Stoccolma ho iniziato a lavorare come assistente di ricerca e docente di italiano nel dipartimento di Romanska och Klassiska språk dell’Università di Stoccolma. Nel frattempo sono riuscito anche a ottenere il certificato di docente di italiano LS/L2 DITALS I e II presso l’Università per Stranieri di Siena.


All’università di Stoccolma ho completato un Magisterkurs e un Master in Language Sciences con specializzazione in italiano e tesi finale sulla variazione prosodica dell’italiano. Dopo il master ho continuato con diversi corsi fristående in psicolinguistica, in didattica e in sociolinguistica. Fino ad ottenere la famigerata lärarlegitimation svedese!
Lavoro come insegnante di italiano Folkuniversitetet e Senioruniversitetet dal 2016 ma ho lavorato anche a Uppsala Universitetet, Medborgarskolan Lidingö, ABF Huddinge, Scemanti e per un breve periodo anche al Danderydsgymnasium.


Una delle mie passioni professionali è anche la ricerca nel campo della Second Language Acquisition. Ultimamente ho pubblicato un poster e un articolo sulla relazione tra la prosodia e il sarcasmo in collaborazione con una ricercatrice dell’Università di Uppsala (2024).
Insomma, sono un insegnante appassionato che non si stanca di studiare e di imparare e che crede molto nella formazione continua, sempre con una grande passione nei diversi campi della linguistica, dell’acquisizione di lingue straniere e naturalmente…della didattica dell’italiano!

